Il disegno animato sembra più pesante di quanto dovrebbe essere. Non hai bisogno di un rig completo dei personaggi o di uno storyboard perfetto per apprendere le basi. Bastano un cerchio, una linea, qualche punto e un po’ di curiosità.
WigglyPaint è particolarmente amichevole per questo perché ogni tratto ha già movimento. Invece di costruire prima una sequenza temporale, puoi studiare come si sente un disegno quando si muove.
1. Squash e allungamento
Schiaccia e allunga è la vecchia lezione di animazione per un motivo: fa sembrare che i disegni abbiano un peso. Una palla che rimbalza si schiaccia quando tocca il pavimento e si allunga mentre si muove verso l’alto. Un blob può fare la stessa cosa, anche se non ha volto.
Pratica
Disegna una forma rotonda. Ridisegnalo più largo e più corto, poi più alto e più sottile. Mantieni la quantità di "roba" più o meno la stessa in modo che sembri flessibile anziché rotto.
2. Anticipazione
Prima di un salto, qualcosa si accovaccia. Prima che scoppi una molla, si comprime. L’anticipazione dà allo spettatore un piccolo avvertimento che un movimento sta arrivando.
In un piccolo schizzo di WigglyPaint, l’anticipazione può essere semplice come disegnare un personaggio che si inclina all’indietro prima di puntare in avanti, o una stella che si restringe prima di esplodere verso l’esterno.
3. Follow-through
Il follow-through è ciò che continua a muoversi dopo che l’azione principale si è fermata. I capelli si sistemano. Una sciarpa resta indietro. Uno spruzzo continua a disperdersi dopo che la pietra ha già colpito l’acqua.
Puoi esercitarti con quasi tutto. Disegna lo stelo di una pianta, quindi aggiungi le foglie che sembrano arrivare un attimo dopo.
4. Archi
Il movimento reale raramente viaggia in linee perfettamente diritte. Le braccia oscillano, le palle rimbalzano e le foglie che cadono vanno alla deriva in curve. Anche un semplice punto appare più naturale quando segue un arco.
Esercizio veloce
Disegna tre piccole stelle lungo un percorso curvo, non dritto. L'occhio dello spettatore lo leggerà immediatamente come un movimento più naturale.
5. Mozione secondaria
Il movimento secondario è il dettaglio extra che risponde al movimento principale. Se il personaggio salta, le orecchie rimbalzano. Se una piccola barca dondola, la bandiera la segue.
Non aggiungerne troppo in una volta. Un dettaglio secondario è sufficiente per una piccola GIF. Dovrebbe supportare l’idea principale, non competere con essa.
Rendi piccoli gli esercizi
La migliore pratica per principianti non è un pezzo finito perfetto. È un ciclo veloce che puoi completare in pochi minuti:
- un punto che rimbalza
- una pianta che oscilla
- una faccia assonnata che sbatte le palpebre
- una stella che pulsa
- una piccola nuvola alla deriva
Ognuno insegna tempistica, spaziatura o peso senza chiederti di diventare uno studio di produzione per il pomeriggio.
Cosa fare dopo
Scegli una tecnica e creane tre piccole versioni. Mantienili grezzi. Esporta quello che ti fa sorridere per primo, non quello che sembra tecnicamente più corretto.
Pronto per fare una mossa di disegno?
Inizia con una forma e un'idea. Il resto può rimanere deliziosamente piccolo.
Inizia a disegnare